delfinoterapia, ora è il momento dell’Italia   Leave a comment

Cresce il numero di bambini coinvolti grazie al Rotary

“Il progetto di portare a giugno due bambini italiani per la delfino terapia al parco di Mundomar a Benidorm è stato un grande successo. Insieme a voi, con voi, riusciremo ad avere altre soddisfazioni e a realizzare l’ambizione di noi tutti: portare in Italia la delfino terapia”. Con queste parole Raffaella Visigalli, psicologa, il mese scorso è entrata a far parte del RC di Meda e delle Brughiere. “Dopo diverse trattative – ha proseguito la dottoressa nel suo breve intervento alla conviviale durante la quale è stata accolta come socia del Club – siamo riusciti a realizzare il sogno di Stefano, un ragazzo italiano di 21 anni affetto dalla sindrome di Down, di nuotare con i delfini. E’ stata un’esperienza fantastica. Stefano ha potuto non solo nuotare, ma anche giocare con Mattie, Betty e Tonet, i tre delfini cuccioli presenti a Mundomar impiegati per la delfino terapia. Le tre esperienze maturate nel 2007 ma, soprattutto, gli ottimi risultati ottenuti a livello terapeutico, ci hanno motivato sempre di più a lavorare per realizzare il nostro progetto, che ha tra i tanti obiettivi quelli di rendere questa tipologia di trattamento clinico più visibile e più usufruibile dalle famiglie italiane”. Ebbene, gli sforzi fatti sono andati a buon fine. “A giugno 2008 – ci ha spiegato la psicologa rotariana – porteremo altri bambini italiani. Ma la novità più interessante è che questa sarà la “semana italiana di delfinoterapia”, ossia una settimana dedicata tutta ai bambini italiani. Per tutti noi questo è un ottimo risultato e le ragioni sono facilmente comprensibili. In Italia, le possibilità di sottoporsi a questa terapia sono davvero poche, in quanto ad oggi la delfino terapia è effettuata solo dall’associazione Arion, che opera al delfinario di Rimini. Le richieste sono tante, ma spesso non tutte realizzabili. Ecco perché molte famiglie si rivolgono anche all’estero. Molte richieste giungono anche al parco marino di Mundomar di Benidorm . Qui le liste d’attesa sono sempre molto lunghe, inoltre, c’è il problema della lingua”. Branko Weitzmann, lo psicologo tedesco che si occupa di delfino terapia a Benidorm, parla ben quattro lingue, ma non l’italiano. “Per questo – ha aggiunto Raffaella Visigalli –non è mai stato possibile soddisfare le richieste delle famiglie italiane. Ora, grazie al gemellaggio tra il RC di Benidorm e il RC di Meda e delle Brughiere, è venuta a formarsi una sinergia che ci permetterà anche in futuro di organizzare interventi di delfino terapia anche per i bambini italiani. Io e Branko Weitzmann collaboreremo per offrire un servizio rivolto non solo ai bambini spagnoli, tedeschi, belgi, francesi, ma anche italiani. Nel 2008 saranno sei i bimbi che potranno partecipare la settimana italiana di delfino terapia a Benidorm. Uno degli obiettivi che c’eravamo preposti è dunque andato a buon fine e, per questa ragione, dobbiamo ritenerci molto soddisfatti e continuare a lavorare per migliorare sempre di più il servizio offerto”.

pdf“Delfinoterapia, ora è il momento dell’Italia” di Massimiliano Campanella

da Rotary 2040 – aprile 2008

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Pubblicato 1 aprile 2008 da G. in rassegna stampa

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