come si svolge

La terapia si compone di tre fasi:

  1. Fase di raccolta dati:

si effettua in Italia e ha come obiettivo quello di raccogliere tutta la documentazione clinica con lo scopo di preparare gli obiettivi terapeutici da perseguire durante la sessione didattica. Ogni bambino ha un intervento terapeutico individuale e personalizzato che è preparato prima di partire con gli specialisti che lo seguono regolarmente nelle terapie tradizionali.

  1. Fase di terapia:

30 minuti al giorno per una settimana (dal lunedì a sabato compreso) ed è suddivisa in tre fasi:

  • Conoscenza: i primi dieci minuti sono dedicati a creare un legame tra i delfini e il bambino.

  • Sessione didattica: il terapeuta lavora con il bambino per conseguire gli obiettivi didattici redatti con l’equipe di specialisti che segue regolarmente a casa il bambino. Il bambino che risponde in modo adeguato alle consegne terapeutiche è premiato e può giocare con i delfini. Il contesto ludico in cui avviene la sessione didattica agevola la collaborazione del paziente che, giocando e divertendosi, è più motivato a seguire le indicazione terapeutiche senza accusare la fatica che a volte alcuni compiti assegnati possono suscitare.

  • Rinforzo positivo: gli ultimi dieci minuti di questa fase sono di nuoto e gioco. Il bambino, che ha svolto adeguatamente i lavori terapeutici, può ora divertirsi con i delfini.

  1. Fase di consolidamento:

Gli specialisti e i genitori utilizzano le foto e i video realizzati durante la delfino terapia a casa, come rinforzo positivo. In questo modo, il bambino può migliorare anche le sue capacità mnemoniche. L’utilizzo di questi materiali, infatti, stimola a ricordare l’esperienza vissuta. Affinché la delfino terapia sia efficace in modo continuativo, è necessario che il lavoro continui a casa attraverso l’impiego dei video e delle foto.

E’ importante sapere che durante la settimana di terapia si pianificano momenti di riflessione sia con i singoli genitori sia con il gruppo delle famiglie con l’obiettivo di fornire indicazioni utili relative al percorso terapeutico in essere e alla metodologia da seguire per la preparazione del materiale di supporto da usare una volta terminata l’esperienza. I contatti con le famiglie, comunque, non si perdono mai.

 Alle famiglie, inoltre, si consegna un questionario utile a noi di Amico Delfino sia a monitorare i risultati della terapia sia ad effettuare ricerche scientifiche volte a migliorare sempre di più la tecnica di intervento.

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pubblicato 26 maggio 2010 da G.

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