cos’è

La delfinoterapia, nota anche con il termine DAT (Dolphin Assisted Therapy) è una tecnica di Pet-Therapy effetuata con l’ausilio dei delfini; è una tecnica che non guarisce, ma migliora la qualità della vita del paziente e della sua famiglia. Non sostituisce le terapie tradizionali, bensì le affianca per aumentarne i risultati positivi. Come le altre tecniche di Pet-Therapy è indicata sia per fini terapeutici che riabilitativi.

E’ nata per opera di David Nathanson e Betsy Smith negli anni ’70 presso la Florida International University.

La delfinoterapia dà sicurezza al paziente che si sente accettato per quello che è, indipendentemente dal suo aspetto fisico o psichico. Si crea un’atmosfera magica, in cui è possibile dimenticare i problemi e le difficoltà quotidiane.

L’incontro con queste creature è un’esperienza eccezionale, profondamente coinvolgente a livello psichico. Con il suo aspetto “sorridente”, i suoi movimenti fluidi, il suo istintivo rispetto per lo spazio interpersonale, il delfino è percepito in modo amichevole e meno minaccioso o giudicante degli esseri umani. Il delfino offre gratificanti opportunità di scambio, basate sul gioco e sul contatto fisico, che portano la comunicazione ad un livello accettabile anche per le persone più introverse e chiuse in se stesse. Il gioco con un delfino, infatti, non è mai monotono o ripetitivo. La grande intelligenza di questi mammiferi li rende capaci di trovare modalità sempre nuove ed adeguate alle circostanze, tanto da riuscire a spezzare anche le stereopatie di persone, come quelle, ad esempio, dei pazienti autistici.

pubblicato 26 maggio 2010 da G.

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